Inserimento

L’inserimento al nido

Fin dalla nascita il bambino vive in un ambiente fisico psichico e sociale accogliente, stimolante: la famiglia.

È in questo nucleo che compie le sue prime esperienze, instaura un rapporto duale con la madre, la quale interagisce con il contatto corporeo e con la tonalità vocale, mentre il bambino risponde con il pianto, il sorriso, le smorfie.

L’autenticità e la disponibilità emotiva sono le caratteristiche principali che favoriscono un rapporto socializzante; il distacco dalla figura materna e dall’ambiente familiare permette la formazione di una propria individualità, primitiva differenziazione del sé dal non sé.

L’azione educativa vede cooperare insieme famiglia e nido, in un rapporto di collaborazione e di supporto l’una con l’altra. Nel periodo dell’inserimento si pongono le premesse per un rapporto di reale continuità educativa.

Si svolge alla presenza di un genitore o di una figura affettivamente significativa per il bambino. È graduale e individualizzato nel rispetto dei tempi di ognuno. Durante tale periodo avviene un primo scambio di informazioni circa le abitudini i modi e i tempi del bambino. Questo ci permette di garantire il rispetto delle sue esigenze e peculiarità.

La Famiglia

L’azione educativa vede cooperare insieme famiglia e nido, in un rapporto di collaborazione e supporto l’una con l’altro. La condivisione del progetto educativo, diviene risorsa positiva che si attua nella pratica quotidiana in una collaborazione nell’individuare strategie educative comuni, pur mantenendo ognuno la propria specificità e il proprio ruolo. Un rapporto che pone le basi sul dialogo e sulla fiducia in una visione univoca del bambino e sull’interesse comune della sua crescita e del suo sviluppo.

In quest’ottica è fondamentale coinvolgere la famiglia in momenti diversi.

Colloqui individuali

È consueto lo svolgimento di un colloquio individuale tra i genitori e le educatrici del gruppo di appartenenza del bambino. Consigliamo la presenza di entrambi i genitori, per renderli partecipi al percorso di sviluppo che il proprio figlio ha intrapreso con l’entrata al Nido, e poterci avvalere del contributo di entrambi per raggiungere una visione più completa possibile del bambino che ci viene affidato.

Verrà svolto non prima di due mesi dall’inserimento del bambino, in modo da avere un tempo minimo per poterlo conoscere e far sì che il colloquio sia uno scambio di informazioni e dia la possibilità di un confronto costruttivo.

Momenti di incontro

È consuetudine incontrare le famiglie per;

  • Presentare il progetto educativo ad inizio anno con proposte di attività integrative e laboratoriali.
  • Incontrare esperti come pediatra, psicologo e neuropsicomotricista, per affrontare tematiche specifiche.
  • Condividere momenti di scambio e reciproca conoscenza tra i genitori in varie occasioni: festa dei nonni, festa di Natale, festa di carnevale, lezione aperta per i laboratori svolti nel corso dell’anno, uscite nel territorio, festa di fine anno.
Giornata al nido

La giornata al nido prevede momenti educativi caratterizzati da una alternanza di routine e attività organizzate, individuali e di gruppo.
Le routine si pone come elemento fondamentale e leggibile dal bambino per comprendere il trascorrere della giornata.

7:30 – 9:30Accoglienza, mettiamo le pantofoline, prendiamo i giochi e le attività
9:30 – 10:00Gioco della presenza e colazione
10:00 – 11: 00Attività programmata / andiamo in giardino
11:00 – 11:15Cambio del pannolino, laviamo le mani
11:15– 11:40Preparazione al pranzo: apparecchiamo e prendiamo posto a tavola, mettiamo il bavaglino
11:40 – 12:30Pranzo
12:30 – 13:00Laviamo le mani ascoltiamo una storia e ci prepariamo per il riposo pomeridiano.
13:00 – 15:00Riposo
15:00 – 15:30Risveglio e cambio
15:30 – 16:00Merenda
16:00 – 17:30Uscite; attività programmata / andiamo in giardino.
18:00Ultima uscita